Importanti novità in arrivo per migliaia di richiedenti asilo ospiti dei rifugi di New York. Il governo cittadino ha infatti deciso di ampliare il progetto riguardante le carte prepagate, con le quali i migranti potranno acquistare cibo e beni di prima necessità.
Il progetto pilota
Il piano era stato inaugurato, tra diverse polemiche lo scorso febbraio, quando l’amministrazione locale, presieduta da Eric Adams, aveva distribuito le prime carte, prevedendo una spesa da 53 milioni di dollari.
Al tempo, la notizia destò parecchio scalpore: in molti, infatti, parlarono di uso improprio dei fondi dei contribuenti di New York, mentre altri erano certi che i richiedenti avrebbero utilizzato il denaro per ben altri scopi.
Tuttavia, oggi, il governo locale si è detto molto soddisfatto del piano. Grazie a quest’ultimo, infatti, sono stati nutriti più di 1.300 bambini e 42 donne incinte durante le prime 13 settimane del programma, come riportato anche dal il NY Times.
Nuove carte per 7.300 migranti residenti a New York
Il programma pilota è partito inizialmente con circa 900 famiglie, ovvero quasi 3.000 migranti. Visti gli ottimi riscontri, il sindaco Adams e la sua amministrazione hanno deciso di portare avanti l’iniziativa, che nelle prossime settimane coinvolgerà ben 7.300 richiedenti asilo, che riceveranno la nuova carta prepagata.
Nei prossimi sei mesi, il governo di New York spenderà circa 2,6 milioni di dollari. I funzionari della città stimano che le carte di debito potrebbero servire circa il 2% della popolazione migrante totale.
Attualmente, più di 65.000 richiedenti asilo sono affidati alle cure della città. Come accaduto in occasione del lancio del programma pilota, le carte prepagate potranno essere utilizzate solo presso i negozi di generi alimentari, nei supermercati e nei minimarket.
I migranti idonei, inoltre, devono firmare una dichiarazione in cui dichiarano che spenderanno i fondi solo per cibo e articoli per bambini. In caso contrario, perderanno la possibilità di ricevere il finanziamento.
L’importo delle carte, inoltre, varierà a seconda del numero di persone che compongono i nuclei familiari e del loro reddito. Mediamente, l’importo quotidiano sarà di 12,52 dollari a persona. Le carte saranno poi ricaricate dopo un periodo di tempo di 28 giorni.
Il vicesindaco Levy: “Non esistono soldi gratis”
Potranno richiedere il finanziamento solo gli ospiti dei 17 alberghi di New York, utilizzati come rifugi. Le carte sono dotate di una codifica digitale per garantire che funzionino solo in determinati negozi.
“Non ci sono soldi gratis”, ha detto il vicesindaco Fabien Levy, “Queste non sono carte bancomat. Non si possono prelevare contanti”.
“Quando diamo potere alle persone, le aiutiamo a raggiungere l’autosufficienza e ad accedere al sogno americano”, ha invece spiegato Anne Williams-Isom, Viceresponsabile per i servizi sanitari e umani. “Il programma pilota-ha aggiunto-è stato un successo: ha sostenuto migranti, ridotto i costi e restituito denaro agli esercizi commerciali locali”.
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